هود
Hud • 123 versetti • Meccana
بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ
1Ælif,Lǣ-ǣm, Rā ﴿الٓر﴾ un Libro i cui versetti sono stati bene ordinati, poi chiariti dal Saggio, il Sapiente.
2»Non adorate altri che Allāh! In verità io sono per voi ammonitore e annunciatore da parte Sua.
3E invocate perdono al vostro Dio, poi tornate a Lui pentiti; vi farà godere delle delizie fino a un termine stabilito, e concederà a ogni meritevole la Sua grazia. Ma se volterete le spalle, temo per voi la punizione di un giorno doloroso!
4Ad Allāh sarà il vostro ritorno, e Lui è Onnipotente».
5Loro chiudono i loro petti invano, per nascondersi da Lui. Ma anche se si coprono con molti indumenti, Lui conosce ciò che nascondono e ciò che mostrano: in verità Lui conosce ciò che è nei cuori.
6E non c’è un animale in terra il cui nutrimento non venga da Allāh, il Quale conosce il luogo dove riposa e dove si rifugia: tutto è annotato in un chiaro Libro.
7È Lui che ha creato i cieli e la terra in sei giorni, e il Suo Trono era sull’acqua, per mettervi alla prova e distinguere tra chi di voi agisce meglio. Se tu dicessi: «Voi risorgerete dopo la morte!», direbbero i miscredenti: «Questa non è altro che chiara magia!»
8E se rimandassimo la loro punizione a un termine stabilito, direbbero: «Cosa glielo impedisce?» Il giorno in cui arriverà loro, non avranno scampo e saranno circondati da ciò che deridevano.
9E se facessimo assaggiare all’uomo, da parte Nostra, della benevolenza, e poi gliela togliessimo, in verità lui sarebbe un disperato rinnegatore.
10E se dovessimo fargli assaggiare una buona sorte, dopo una cattiva, lui direbbe: «Ora i peccati sono lontani da me!» In verità lui sarà felice e orgoglioso,
11invece quelli che hanno pazientato e hanno fatto il bene avranno perdono e una grande ricompensa.
12Trascureresti forse una parte di ciò che ti viene ispirato, e di cui il tuo petto si affligge, solo perché loro dicono: «Se fosse stato fatto scendere su di lui un tesoro, o se fosse venuto con lui un angelo!» In verità tu sei un ammonitore, e Allāh è il Protettore di tutto.
13O dicono: “Lo ha inventato!” Di’: «Portate dieci Sure simili alle Sue, inventate da voi, e invocate chi potete all’infuori di Allāh, se siete veritieri!»
14Ma se non dovessero rispondere alla vostra invocazione, sappiate in verità che questo è stato rivelato con piena conoscenza di Allāh, e che non c’è altra divinità all’infuori di Lui; siete tra i musulmani?
15Quelli che desiderano la vita terrena e i suoi godimenti, Noi li ricompenseremo delle loro azioni e non gli verrà tolto nulla;
16sono quelli che nell’Aldilà non avranno altro che il Fuoco e le loro azioni saranno annullate e sarà vanificato ciò che hanno fatto.
17È forse pari a loro chi possiede consapevolezza dal proprio Dio ed è seguito da un testimone da parte Sua, e che è stato preceduto dal Libro di Mūsā, come Guida e Grazia? Quelli credono in Esso. E per chi delle Fazioni lo nega, il suo destino è nel Fuoco. Non avere dubbi su di Esso: in verità è Verità dal tuo Dio, ma gran parte della gente non crede.
18Chi è più ingiusto di quelli che diffondono menzogne su Allāh? Quelli saranno portati davanti al loro Dio, e i testimoni diranno: «Loro sono quelli che hanno mentito sul loro Dio.” La maledizione di Allāh sia sugli ingiusti!
19Quelli che sbarrano la strada che porta ad Allāh e vogliono che sia tortuosa, e negano l’Aldilà.
20Quelli non avranno autorità in terra e non hanno avuto protettori all’infuori di Allāh. Sarà raddoppiata loro la punizione, e non potevano ascoltare e non potevano vedere.
21Loro sono coloro che hanno perso le loro anime, e hanno perso ciò che hanno inventato.
22Di certo, nell’Aldilà saranno i perdenti!
23In verità quelli che hanno creduto e hanno fatto il bene e si sono sottomessi al loro Dio, quella è gente del Paradiso, in cui resteranno in eterno.
24L’esempio delle due parti è come l’esempio del cieco e del sordo, e il vedente e l’udente: sono uguali nell’esempio? Come, non ne cogliete insegnamento?
25E inviammo Nūħ al suo popolo: «In verità io sono per voi un chiaro ammonitore!
26Non adorate altri che Allāh! Io temo per voi la punizione di un Giorno doloroso!»
27Dissero i cortigiani miscredenti tra il suo popolo: «Noi vediamo in te solo un uomo come noi! E non vediamo che ti hanno seguito se non i miseri tra di noi, che agiscono senza pensare. E non vediamo che avete nessun vantaggio su di noi, anzi pensiamo che siate bugiardi».
28Disse: «O popolo mio, avete visto se ho una piena consapevolezza dal mio Dio? E se mi ha concesso la grazia, da parte Sua, che vi è stata nascosta? Potremmo imporvela con la forza anche se la detestate?
29O popolo mio, non vi chiedo una ricompensa! La mia ricompensa è presso Allāh, e non voglio allontanare i credenti: incontreranno il loro Dio. Ma vi vedo un popolo ignorante.
30E popolo mio, chi sarà mio sostenitore contro Allāh se Gli disobbedissi? Come, non ricordate?
31E non dico di avere i tesori di Allāh, né di conoscere l’Ignoto, e non dico di essere un angelo, e non dico a quelli che i vostri occhi deridono, che Allāh non donerà loro nessun bene: Allāh conosce meglio ciò che è nelle loro anime; in verità io sarei tra gli ingiusti”.
32Dissero: «O Nūħ, ci hai contestati e hai esagerato nel confronto! Portaci ciò che ci prometti, se sei tra i veritieri!»
33Disse: «In verità ve lo porterà Allāh, se vuole, e certo non avrete scampo.
34E non vi gioverà il mio consiglio, se volessi darvelo, se Allāh volesse sviarvi. Lui è il vostro Dio e a Lui sarete fatti tornare”.
35O diranno: «Lo ha inventato lui!» Di’: «Se l’ho inventato io, la mia colpa ricadrà su di me. E mi dissocio da ciò che tramate».
36Ed ispirò a Nūħ: «In verità non crederanno, tra il tuo popolo, se non coloro che hanno creduto: non affliggerti per ciò che facevano.
37E costruisci l’Arca sotto i Nostri occhi e per Nostra ispirazione, e non interpellarMi su quelli che hanno peccato: loro saranno annegati”.
38E si mise a costruire l’Arca. E ogni volta che passava un gruppo della sua gente, veniva deriso. Disse: «Se ridete di noi, sappiate che ridiamo di voi, come voi ridete di noi!
39Presto saprete a chi toccherà una punizione che lo umilierà e chi sarà dannato per sempre!»
40Quando verrà il Nostro ordine persino il forno prese a ribollire, dicemmo: «Porta una coppia di ogni specie e la tua famiglia, e quelli che hanno creduto, tranne chi è già dannato». E quelli che credettero con lui non erano che pochi.
41E disse: «Salitevi! Nel nome di Allāh sia il suo viaggio e il suo approdo! In verità il mio Dio è Perdonatore, Misericordioso».
42E navigò con loro a bordo, tra onde simili a montagne. E Nūħ chiamò suo figlio, che era in un luogo isolato: «O figlio mio, sali insieme a noi e non restare con i miscredenti!»
43Disse: «Mi rifugerò su un monte che mi salverà dall’acqua!» Disse: “Oggi non v’è salvezza dal volere di Allāh, se non per colui che viene salvato!» E l’onda si mise tra i due, e fu tra gli annegati.
44E fu detto: „O terra, ingoia la tua acqua! E tu, cielo, schiarisciti!” Così l’acqua sprofondò e l’ordine fu realizzato, e l’Arca ormeggiò sul monte. E Fu Detto: «Sia dannato il popolo ingiusto!»
45E Nūħ invocò il suo Dio. Disse: «Dio mio! In verità mio figlio è parte della mia famiglia, e in verità la tua promessa è vera, e Tu sei il migliore dei Giudici!»
46Disse: «O Nūħ, in verità lui non è della tua famiglia. In verità lui era un’opera non buona: non chiederMi ciò di cui non hai nessuna conoscenza. Ti avverto, perché tu non sia tra gli ignoranti”.
47Disse: «Dio mio! In verità io mi rifugio in Te nel chiederTi ciò di cui non ho nessuna conoscenza! E se non mi perdonerai e non mi donerai la Tua grazia, sarò tra i perdenti!”
48Si disse: «O Nūħ, sbarca in pace da parte Nostra, e con tutte le grazie su di te, e sui discendenti di quelli che sono con te; le stirpi a cui faremo provare godimento, poi verranno colpite da una punizione insopportabile da parte Nostra».
49Ciò che t’ispiriamo è parte dell’Ignoto, che tu prima non sapevi, e che il tuo popolo non sapeva. Pazienta: in verità il trionfo sarà dei devoti”.
50E a ‘Ad venne inviato il loro confratello Hūd. Disse: «O popolo mio, adorate Allāh! Voi non avete altra divinità all’infuori di Lui, e non siete altro che impostori!
51O popolo mio, non vi chiedo una ricompensa; la mia ricompensa non viene se non da Colui che mi ha creato! Come, non riflettete?
52O popolo mio, invocate perdono al vostro Dio, poi tornate a Lui pentiti! Fa scendere dal cielo scrosci d’acqua per voi, e vi aggiunge forza alla vostra forza. E non voltate le spalle da criminali”.
53Dissero: «O Hūd, non ci hai portato un’evidenza e noi non vogliamo abbandonare le nostre divinità in base a ciò che dici, e noi non ti crediamo.
54In verità diciamo che una delle nostre divinità ti ha fatto un maleficio.” Disse: “In verità io invoco come testimone Allāh, e testimoniate che sono lontano da ciò che voi Gli paragonate
55all’infuori di Lui: tramate pure tutti contro di me, poi non datemi tregua!
56In verità io mi sono affidato ad Allāh, mio e vostro Dio! Non c’è creatura su cui Lui non abbia autorità: in verità il mio Dio è su una retta via!
57Se (i credenti) si tirano indietro, sappiate che vi ho comunicato ciò con cui sono stato inviato a voi, e il mio Dio vi sostituirà con un popolo diverso da voi, senza che Gli possiate fare alcun danno: il mio Dio in verità preserva ogni cosa.»
58E quando la Nostra promessa si realizzò, salvammo Hūd e quelli che credettero con lui, per Nostra benevolenza, e li salvammo da una dura punizione.
59E così gli ‘Aditi negarono i Segni del loro Dio e disobbedirono ai Suoi Messaggeri, ed eseguirono gli ordini di ogni superbo tiranno.
60E vennero perseguitati in questa vita da una maledizione, e nel Giorno del Giudizio. In verità gli ‘Aditi non hanno creduto al loro Dio. Distruzione agli Aditi e al popolo di Hūd!
61E ai Thamuditi venne inviato il loro confratello Sāleħ. Disse: «O popolo mio, adorate Allāh! Non avete altra divinità all’infuori di Lui! Lui vi ha creati dalla terra e in essa vi ha fatti abitare; invocate il Suo perdono, poi tornate a Lui pentiti! Il mio Dio in verità è Vicino ed Esauditore.”
62Dissero: «O Sāleħ, tu sei stato per noi una speranza, prima di questo. Ci dissuadi forse dall’adorare ciò che adoravano i nostri padri? E siamo in verità molto dubbiosi su ciò a cui c’inviti.»
63Disse: «O popolo mio, avete visto se ho avuto una consapevolezza dal mio Dio e mi ha concesso, da parte Sua, una grazia? Chi può sostenermi contro Allāh se Gli disobbedissi? Aumenterete solo la mia perdita.
64O popolo mio, questa è la cammella di Allāh, in essa c’è un Segno per voi! E lasciate che pascoli per la terra di Allāh e non fatele del male, altrimenti andrete incontro a un’incombente punizione.”
65La uccisero, disse: «Godete in casa vostra per tre giorni! Quello è un termine indubitabile!»
66E quando arrivò loro il Nostro ordine, salvammo Sāleħ e quelli che credettero con lui per Nostra grazia dall’umiliazione di quel Giorno; in verità il tuo Dio, Lui è il Forte, il Potente.
67E l’Urlo colpì i peccatori, ﴿وَأَخَذَ الَّذِينَ ظَلَمُوا الصَّيْحَةُ﴾ e caddero morti rannicchiati nelle loro case,
68﴿فَأَصْبَحُوا فِي دِيَارِهِمْ جَاثِمِين﴾ come se non avessero mai abitato lì. In verità i Thamuditi non credettero al loro Dio. Siano dannati i Thamuditi!
69E vennero i Nostri Messaggeri ad Ibrāhīm con il Buon Annuncio. Dissero: «Pace!» Disse: «Pace!» E non tardò a portare un vitello arrostito.
70E quando vide che le loro mani non lo raggiungevano, s’insospettì di loro ed ebbe paura. Dissero: «Non temere! In verità siamo inviati al popolo di Lūt
71E sua moglie, che era in piedi, rise. Così le annunciammo la nascita di Isħāq, e dopo Ishāǭ, Ya’ǭub.
72Disse: «Povera me! Come posso partorire se sono molto vecchia? E mio marito è anche lui molto vecchio: in verità sarebbe una cosa insolita!”
73Dissero: «Ti meravigli dell’ordine di Allāh? La grazia di Allāh e le Sue benedizioni sono su di voi, o gente della Casa! In verità Lui è Lodevole, Glorioso.»
74Quando il turbamento abbandonò Ibrāhīm, e gli arrivò il Buon Annuncio, discusse con Noi sul popolo di Lūt.
75In verità Ibrāhīm era magnanimo, umile e penitente.
76”O Ibrāhīm, rinuncia a ciò! In verità l’ordine del tuo Dio è arrivato, e sta per arrivare loro una punizione inevitabile.”
77E quando i nostri Messaggeri arrivarono a Lūţ, furono trattati male fino all’insopportabile, e disse: “Questo è un infausto giorno!”
78Il suo popolo arrivò di corsa da lui, e prima loro erano peccatori. Disse: «O popolo mio, queste sono le mie figlie; sono le più pure per voi. Temete Allāh e non offendete i miei ospiti! Non c’è tra voi un uomo ragionevole?»
79Dissero: «Sai già che non abbiamo diritto sulle tue figlie, e di sicuro sai ciò che vogliamo.»
80Disse: «Se solo avessi abbastanza forza o se potessi rifugiarmi in un luogo sicuro!
81Dissero: “O Lūţ, in verità noi siamo i Messaggeri del tuo Dio. Non ti raggiungeranno. Parti di notte coi tuoi familiari, e nessuno di voi deve voltarsi indietro, tranne tua moglie, che subirà quello che hanno subito gli altri. In verità il loro termine è il mattino. Non è il mattino abbastanza vicino?”
82Quando arrivò il Nostro ordine, mettemmo il paese sottosopra, e facemmo piovere una cascata di sassi di terracotta,
83contrassegnati dal tuo Dio, e (la punizione) non è lontana dagli ingiusti.
84E ai Medyaniti inviammo il confratello Shu’ayb. Disse: «O popolo mio, adorate Allāh! Non abbiate altra divinità all’infuori di Lui! E non diminuite le misure e i pesi! Io vi vedo benestanti e ho paura che avrete la punizione di un giorno distruttivo!
85O popolo mio, siate giusti nelle misure e nei pesi, e non disprezzate la merce della gente e non andate per la terra da corruttori!
86Ciò che vi lascia Allāh è meglio per voi, se siete dei credenti, ed io non sono vostro custode.”
87Dissero: «O Shu’ayb, le tue preghiere ti ordinano di farci abbandonare ciò che adoravano i nostri padri? O di fare quello che vogliamo dei nostri beni? In verità tu sei il benevolo, l’illuminato!
88Disse: «O popolo mio, avete visto se ho una consapevolezza dal mio Dio? E Lui mi ha donato da parte Sua una buona grazia. Io non voglio discordare con voi su quello che vi ho sconsigliato: voglio solo correggere quello che posso. E il mio successo non può esistere se non da Allāh. In Lui confido e a Lui torno umilmente.
89O popolo mio, non permettete che il mio distacco da voi vi faccia andare incontro a ciò che colpì il popolo di Nūħ ﴿قَوْمُ نُوح﴾, o il popolo di Hūd, ﴿قَوْمُ هود﴾ o il popolo di Sāleħ ﴿قَوْمُ صالح﴾! E il popolo di Lūţ ﴿قَوْمُ لُوطٍ﴾ non è lontano da voi.
90Chiedete perdono al vostro Dio e pentitevi; il mio Dio è Compassionevole, Affettuoso!”
91Dissero: «O Shu’ayb, noi non capiamo molto di quello che dici e in verità ti vediamo debole in mezzo a noi. E se non fosse per la tua stirpe, ti avremmo lapidato, e noi non proviamo affetto verso di te.”
92Disse: «O popolo mio, per voi la mia stirpe è forse più amata di Allāh, che avete abbandonato alle vostre spalle? In verità il mio Dio circonda ciò che fate.
93O popolo mio, fate come volete; io faccio lo stesso: presto saprete chi verrà raggiunto da una punizione umiliante, e chi è il bugiardo. E aspettate: aspetto anche io con voi!”
94E quando arrivò il Nostro ordine, salvammo Shu’ayb e quelli che credettero con lui per grazia Nostra, e l’Urlo prese gli ingiusti, che rimasero morti rannicchiati nelle loro case,
95come se non fossero stati mai in vita. Siano maledetti i Madyaniti, come lo furono prima i Thamuditi!
96E inviammo Mūsā coi Nostri Segni e con una prova evidente
97al Faraone e ai suoi cortigiani; quelli obbedirono all’ordine del Faraone, ma l’ordine del Faraone non era saggio.
98Lui conduce il suo popolo fino all’Inferno, il Giorno del Giudizio: un’infausta scelta!
99E sono stati perseguitati da una maledizione, in questa vita e nell’Aldilà! Che infausto dono hanno ricevuto!
100Ciò è parte delle informazioni che ti forniamo dei paesi che ci sono ancora, e di quelli distrutti.
101E Noi non facemmo loro alcun torto, ma lo fecero a loro stessi. Non li hanno giovato in nulla gli idoli che adoravano all’infuori di Allāh. Finché arrivò l’ordine del tuo Dio, e non aumentò loro se non la rovina.
102E quella è la punizione del tuo Dio, quando punisce i paesi ingiusti! In verità la Sua punizione è dura e potente!
103In verità, in quello c’è un Segno per chi teme la punizione dell’Aldilà. Quello è un Giorno in cui verranno radunati gli uomini: quello è un Giorno solenne,
104e non lo rimanderemo se non a un termine stabilito.
105Quando arriverà, nessuna anima potrà più parlare senza il Suo permesso. Ci sarà, tra loro, quella dannata e quella felice.
106In quanto a quelli che furono ingiusti, saranno nel Fuoco, in cui emetteranno ululati e singhiozzi,
107e ci resteranno in eterno, finché esisteranno i cieli e la terra, a meno che il volere del tuo Dio sia altro. In verità, il tuo Dio fa ciò che vuole.
108E quelli che furono felici, saranno in Paradiso, e ci resteranno per tutto il tempo che esisteranno i cieli e la terra, a meno che il tuo Dio non voglia altro: un dono eterno.
109Non dubitare su ciò che loro adorano; loro adorano come adoravano prima i loro padri, e in verità Noi vogliamo darli la loro parte senza togliere nulla.
110E consegnammo il Libro a Mūsā, ma ci fu discordia su questo, e se non fosse stato per la precedente parola del tuo Dio, in verità sarebbero già stati giudicati. E in verità loro sono ancora in grande dubbio su di esso.
111E in verità il tuo Dio ricompenserà ognuno delle proprie azioni. Lui in verità sa ciò che fanno.
112Sii giusto, come ti è stato ordinato, e quelli che si pentirono con te, e non tiranneggiate: in verità Lui è Osservatore di ciò che fate.
113E non tendete verso i peccatori: oppure vi toccherà il Fuoco. E dal momento che non avete protettori all’infuori di Allāh, poi non sareste sostenuti.
114E praticate la preghiera con devozione mattina e sera, e parte della notte. In verità le opere buone cancellano quelle cattive. Quello è un monito per i devoti.
115E sii paziente: in verità Allāh non vanifica la ricompensa dei pii.
116Se solo fossero esistiti, tra le stirpi che vi hanno preceduto, dei possessori di un po’ di buona volontà, che avessero impedito ai loro simili di compiere azioni malvagie in terra, tranne pochi di loro che abbiamo salvato! E gli ingiusti seguirono i loro divertimenti, e furono criminali.
117E il tuo Dio non avrebbe distrutto i paesi ingiustamente, se gli abitanti fossero stati benefattori.
118E se il tuo Dio avesse voluto, avrebbe fatto di tutti gli uomini una sola comunità, e sono ancora nella discordia,
119tranne quelli di cui il tuo Dio ha avuto pietà – e perciò Li ha creati – e la parola del tuo Dio è stata compiuta: «Riempirò l’Inferno di demoni e uomini tutti insieme!»
120E tutto ciò che Noi ti recitiamo delle storie dei Messaggeri è per rafforzarti l’animo. E con questa sono arrivati a te la Verità e il Consiglio, e un monito per i fedeli.
121E di’ a quelli che non credono: «Fate come volete, e noi faremo lo stesso!»
122E aspettate: noi aspettiamo!
123E appartiene ad Allāh l’Ignoto dei cieli e della terra, e a Lui torna ogni cosa! Adoralo e affidati a Lui. E il tuo Dio non è distratto circa ciò che fate!